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Posted by on Lug 11, 2015 in Blog | 0 comments

Boss, Leader e rendite di posizione

Boss, Leader e rendite di posizione

Periodicamente mi capita di vedere quest’immagine e ogni volta mi fermo a pensare se io sia più Boss o sia più Leader.

Boss-Leader

Dopo essermi dato la risposta (che non scrivo – ma so di avere ampi margini di miglioramento) penso a quanti “Boss” ci siano in giro e come i social network li facciano uscire sempre più alla luce.
Da un lato questa cosa mi rallegra perché finalmente il loro pensiero viene alla luce: gli schiavi devono lavorare mentre loro si avvantaggiano del loro lavoro.
Dall’altro lato mi stupisco di come ancora non ci siano stati sollevamenti popolari e non siano saltate scrivanie e teste ad esse collegate.

Oggi, rivedendo l’immagine, mi è venuta in mente una riflessione sulle rendite di posizione.

Chi mi conosce sa che sono ben lontano dal pensiero dell’omologazione generale e la mia idea è che chi vale deve ricevere una retribuzione adeguata – non necessariamente economica – al suo valore.
Ma ciò che non sopporto, appunto, sono le rendite di posizione, il fatto che per qualche motivo fortuito si sia finiti alla scrivania giusta o si sia chiuso il contratto giusto e quindi ci si possa avvantaggiare in modo indiscriminato del lavoro altrui.
Soprattutto in una società in cui gli scenari cambiano in continuazione, perché ritengo che l’arroccarsi sulla torre conquistata rallenti tutti.

Lo vedo succedere in vari ambiti e in molte varianti: dalla SIAE, allo sport, alle grandi aziende e alle piccole realtà imprenditoriali.

Gli strumenti digitali stanno fortunatamente correggendo queste che ritengo storture. Un esempio di cui discutevo pochi giorni fa con Francesco Ruoppolo​ è che la semplicità con cui si scarica la musica in formato digitale sta costringendo gli artisti a fare tour – non possono più vivere di rendita sui dischi fatti, magari su un singolo disco o una singola canzone andata bene.

I social network fanno rimbalzare molto velocemente la notizia che quel tal calciatore che dovrebbe essere ad allenarsi invece è far bagordi a una festa o che il politico commette atti poco consoni alla sua carica, o ancora che l’imprenditore la cui azienda è in crisi se ne va al mare invece di rimboccarsi le maniche e operare.

Mi farebbe piacere avere altri pareri al riguardo: scrivetemi in privato, commentate qui sul blog oppure sul mio post su facebook.

Grazie!

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